SABATO 13 OTTOBRE: DA PORTA OSTIENSE A PORTA PORTESE

Le città invisibili e il gusto di Roma

Da Porta Pan Paolo a Porta Portese lungo le vie del gusto

Sabato 13 ottobre ore 11.30

Il ciclo di iniziative culturali dedicato a Le città invisibili pensato per ritrovare un rapporto empatico con la città  e la sua storia ci porta a perderci nel quartiere di Testaccio e a raccontare la presenza muta, secolare delle Mura che inglobano la città e delle sue Porte.

La passeggiata avrà inizio da Porta San Paolo, tra le più imponenti e meglio conservate tra le porte originali dell’intera cerchia muraria. Denominata in antico Porta Ostiensis, perché da lì iniziava la via Ostiense che collegava Roma al suo antico porto, ribattezzata in seguito al processo di cristianizzazione della città, col nome attuale di Porta San Paolo, perché in prossimità della Basilica di San Paolo fuori le mura.

Da qui gli Ostrogoti di Totila nel 549 penetrarono in città a causa del tradimento della guarnigione, che lasciò la porta aperta.  Il 10 settembre 1943 la porta fu teatro dell’ultimo tentativo dell’esercito italiano di evitare l’occupazione tedesca di Roma.

Attraversando il quartiere di Testaccio oltrepasseremo il Tevere, narrando le tante leggende legato al ‘padre dei romani’ fino ad arrivare alla Porta Portese fatta aprire nel XVII secolo da papa Innocenzo X.  

Come vuole la tradizione di autentici Ozianti, la mattinata si concluderà, per chi vorrà, con un pranzo a base di piatti tipici romani in una delle migliori trattorie della Città Eterna: Dal Cordaro.

Per info e prenotazioni: info.otium@gmail.com; cell. 392 266 30 24