LA ROMA DEI CRISTIANI

La città che cresce: dalle ceneri della Roma pagana nasce la Roma cristiana

Città del Vaticano: Piazza San Pietro – Basilica di San Pietro – Musei Vaticani (Stanze di Raffaello – Cappella Sistina) – Castel Sant’Angelo – Ponte degli Angeli

BASILICA DI SAN PIETRO

« Tu sei Pietro, e su questa pietra edificherò la mia Chiesa e a te darò le chiavi del Regno dei Cieli. »  E’ sul luogo in cui l’apostolo Pietro ha subito il martirio che Costantino, primo imperatore cristiano, ha edificato la basilica vaticana.

Il volto attuale della basilica si deve ad una radicale costruzione iniziata agli inizi del 1500 che nell’arco di circa 170 anni ha visto il contributo dei più importanti  artisti e architetti del tempo. Alla basilica lavorarono Bramante, Raffaello, Antonio da Sangallo, Michelangelo, Giacomo della Porta, Domenico Fontana, Carlo Maderno e Gianlorenzo Bernini al quale si deve il magnifico colonnato, solenne abbraccio della Chiesa ai fedeli che vi si recano, idealmente esteso a tutti i popoli cristiani. Entrando si rimane colpiti dalla vastità e dalla ricchezza delle decorazioni della basilica (è la più grande del mondo, 22.000 m2);  al suo interno si trovano capolavori quali la Pietà di Michelangelo, la Tomba di Clemente VII di Canova, il Baldacchino bronzeo di Bernini, per citarne alcuni.

MUSEI VATICANI

Così come straordinaria è la collezione delle opere conservate presso i Musei Vaticani, dove sono esposti capolavori appartenenti a tutte le epoche, opere di artisti che hanno segnato la storia dell’arte. Chateaubriand scriveva: “Mi smarrisco nei musei di questo Vaticano dalle undicimila camere e dalle diciottomila finestre. Che solitudini di capolavori”. Il primo nucleo della collezione – l’Apollo, il Laocoonte, e l’Arianna – è stato arricchito nell’arco di cinque secoli durante i quali i Pontefici hanno commissionato, raccolto e conservato sculture, dipinti e altre opere d’arte che costituiscono l’immenso patrimonio della Santa Sede.  Le collezioni includono capolavori di arte antica greca e romana, l’arte egizia, etrusca e tra gli esempi più alti della pittura rinascimentale. Il percorso si snoda attraverso il Palazzo Apostolico Vaticano, all’interno del quale è l’Appartamento Borgia, affrescato da Pinturicchio, le Sale decorate da Raffaello e la Cappella Sistina dove hanno lavorato i più importanti pittori del Quattrocento italiano (Botticelli, Perugino, Ghirlandaio) e Michelangelo che ha dipinto l’immensa volta e la parete con il Giudizio Universale.

CASTEL SANT’ANGELO

Attraversando le stradine del Borgo medievale si può raggiungere Castel Sant’Angelo, costruito nel II secolo d.C. dall’ imperatore Adriano come tomba dinastica. Nel Medioevo il mausoleo fu trasformato in fortezza; esso era situato in un punto strategico in quanto era naturalmente protetto dal Tevere, si trovava in prossimità della basilica Vaticana e, non ultimo, consentiva di proteggere l’accesso nord della città. Possederlo significava controllare Roma. L’edificio successivamente divenne una anche splendida residenza papale, caratterizzata dalle sale riccamente affrescate. Qui i papi potevano trovare un rifugio sicuro in caso di pericolo: un passaggio protetto, anticamente detto “Corridore” consentiva loro di spostarsi rapidamente dai Palazzi Vaticani al Castello. Nel cuore della fortezza è la sala del Tesoro, dove si conservava l’Erario, ovvero le ricchezze dei papi. Ancora oggi è possibile visitare le prigioni del Castello, che fu anche teatro di esecuzioni capitali. Dalla sua famosa terrazza, dominata dalla statua gigantesca dell’Arcangelo Michele, si può godere di uno dei panorami più suggestivi di Roma.

Il Castello è  collegato al Campo Marzio dal Ponte degli Angeli:  sospesi tra cielo e terra i dieci angeli con i simboli della Passione, sono stati concepiti da  Bernini per accogliere la moltitudine di pellegrini diretti al Vaticano e guidarli in un percorso di espiazione e di meditazione spirituale. Sculture monumentali alte più di tre metri, con le loro vesti agitate dal vento sembrano aver arrestato il battito delle loro ali per richiamare l’attenzione dei passanti con i loro volti intensi e commossi.

 

SAPEVI CHE?

Agli angoli di molti palazzi antichi romani sono state affisse delle edicole all’interno delle quali sono immagini sacre, in gran parte dedicate alla Vergine: se ne contano circa 500, i romani le chiamano “Madonnelle”.

Suggerimento: Per coloro che vogliono approfondire la conoscenza della Roma cristiana, proponiamo due diversi itinerari: uno dedicato alle sette basiliche visitate dai fedeli in occasione del giubileo, l’altro consacrato ai percorsi dei pellegrini nel cuore della città.

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